21 settembre, 2017

Maserati International Rally 2017

E’ stato il sud della Toscana ad ospitare l’edizione 2017 del Maserati International Rally, che si è svolto dal 21 al 24 settembre scorsi, organizzato dal Maserati Club Italia. L’International Rally costituisce l’annuale momento di ritrovo di tutti i Maserati Club europei e rappresenta il più importante, per prestigio e dimensioni, raduno di vetture Maserati a livello internazionale. Tenutosi per la prima volta nel 1978 su iniziativa della casa madre Maserati, che tuttora lo supporta, si svolge ogni anno in una diversa nazione europea, organizzato dal locale Maserati Club. E ogni anno vi accorrono da tutta Europa i clienti Maserati più fidelizzati e i collezionisti del marchio, disposti a percorrere, in taluni casi, anche migliaia di chilometri per presenziare all’evento e ritrovare gli appassionati “maseratisti” delle altre nazioni. Il comitato organizzatore del Maserati Club Italia, guidato dal presidente Pierluigi Santoro, coadiuvato dal segretario del club Claudio Ivaldi e dai consiglieri del direttivo Davide Volpe, Roberto Ricciardello e Antonio Vivenzio, ha elaborato, secondo lo schema ormai collaudato di questi eventi, un programma denso di attività, con base di partenza l’hotel “Terme di Saturnia Spa e Golf Resort”.

L’evento è iniziato il giovedì con un track-day all’Autodromo Nazionale di Vallelunga; il venerdì i partecipanti hanno fatto tappa alle meravigliose isole dell’Arcipelago toscano, Giglio e Giannutri, mentre il sabato si è svolto il rally “sulle strade del tufo”, che ha condotto le vetture fino ad Orvieto, in piazza del Duomo; la domenica, infine, lo spettacolo dei “Butteri” nella campagna della Maremma ha chiuso le attività dell’evento. Oltre cento le Maserati presenti, di ogni epoca e modello e provenienti da sedici diverse nazioni europee. Tra queste, un’OSCA MT4, barchetta sport degli anni ’50, costruita dai fratelli Maserati nella loro seconda avventura automobilistica, giunta dall’Olanda; due 3500 GT Spyder, tra cui un esemplare di pre-serie che fu esposto al Salone dell’Auto di Ginevra del 1959, e tre Ghibli Spyder, di cui una nella rarissima versione “SS”. Presente anche una Quattroporte del 1967 trasformata in veicolo anti-incendio, in passato in dotazione ai “leoni” della CEA negli autodromi italiani. A Vallelunga ha girato inoltre una GranTurismo MC GT3, vettura da competizione derivata dalla coupé GranTurismo, che con dodici esemplari presenti nelle sue varie versioni, è stato il modello della casa del tridente più rappresentato in questa edizione italiana del Maserati International Rally.

L’ambita “Peter Martin’s Cup”, il trofeo che da quasi quarant’anni viene assegnato all’equipaggio che ottiene più punti nelle varie prove del raduno, è stata vinta dal ticinese Claudio Mosconi, la cui 3500 GT Spyder si è aggiudicata anche il premio “Best of Show” del concorso di eleganza, organizzato da Maserati Classiche selezionando una giuria di alto profilo, presieduta dallo storico dell’automobile Adolfo Orsi e dalla “memoria storica” della casa del Tridente, Ermanno Cozza. Oltre alla coppa, il vincitore ha ricevuto in premio anche un orologio Bvlgari Octo “Special Edition Maserati”, un cronografo in edizione limitata di 1914 esemplari, messo in palio dalla maison Bulgari, Official Timekeeper dell’evento, mentre il secondo classificato, il siciliano Antonino Ricciardello, è stato omaggiato di una speciale bicicletta Montante for Maserati, ispirata alla mitica monoposto 8CTF, vittoriosa in due edizioni della 500 Miglia di Indianapolis. Appuntamento al Maserati International Rally 2018 che si svolgerà a Berlino.